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Da Ventotene a Cartagine in barca a vela per azzerare le barriere tra i popoli

Non solo un evento sportivo, una sfida con se stessi e i propri limiti, ma anche un progetto che ha come scopo quello di lanciare un messaggio di pace tra i popoli del Mediterraneo, con l’Europa da una parte rappresentata da Ventotene, il Medioriente dall’altra rappresentata dalla storica città di Cartagine. La libera navigazione dei mari rappresenta in questo senso l’azzeramento dei confini, il trionfo della libertà, la consapevolezza che non esistono barriere tra i popoli e che li sport unisce, l’amore per il mare crea legami straordinari. Con queste premesse di non poco conto è iniziata oggi la sfida della Carthago Dilecta Est, la solitaria in barca a vela organizzata da oltre 20 anni dallo storico Circolo Velico Ventotene. Protagonisti sulla loro barca E40 sono Matteo Miceli e Mario Girelli. La barca ECO 40 di Matteo Miceli, unica Class 40 totalmente ecosostenibile, con all’attivo un giro del mondo senza scalo e senza utilizzo di alcun combustibile fossile, sarà protagonista di una sfida affascinante, unica nel suo genere, fra due luoghi simbolo della storia e della cultura del Mediterraneo. I due noti navigatori oceanici italiani sono partiti oggi dallo specchio acqueo antistante il porto di Ventotene, boa con coordinate 40°48’160N e 13°26’130E, per raggiungere il porto di Sidi Bou Said, boa con coordinate 36°51’795N e 10°21’560E.